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La conformazione di questa area della laguna, con la breve distanza tra un’isola e l’altra vi consente di visitare luoghi molto diversi tra loro come antichi monasteri, orti dai prelibati prodotti, o colorati villaggi di pescatori.

Mappa laguna di venezia - nord

Luoghi visitabili

San Francesco del deserto

Nei primi anni del 1200 Frate Francesco da Assisi soggiornò in questa piccola isola al ritorno dalla Terra Santa. Dopo la sua canonizzazione vennero eretti il convento e la chiesetta a lui dedicata e ancor oggi l’isola è abitata dai soli frati. Sarà uno dei 5 frati oggi rimasti ad accompagnarvi nella visita della chiesetta, del parco e altri spazi dell’isola.

Offerta libera per la visita.

Burano

Isola di Burano

Nasce e si sviluppa come villaggio di pescatori lagunari le cui case hanno ancor oggi colori vivaci e dove le donne creavano con pazienza e maestria il capolavoro del “Merletto di Burano”, un ricamo raffinato commissionato dalle famiglie patrizie di Venezia. Oggi l’economia dell’isola è basata prevalentemente sul turismo dove molti ristoranti sono rinomati per la cucina tradizionale di pesce. Consigliamo una passeggiata inoltrandosi per i vicoli più stretti alla ricerca di angoli e campielli veramente pittoreschi.

Torcello

Isola di Torcello

Torcello fu per secoli l’insediamento più importante della laguna ma a partire dal X secolo venne progressivamente abbandonato a favore della ormai predominante Venezia. Qui l’aria è pregna di storia e la millenaria Basilica di Santa Maria Assunta ne è la sua maggiore testimonianza. E possibile salire sulla torre campanaria dalla quale si gode un panorama unico su tutta la laguna nord.

Visite a pagamento.

Sant’Erasmo

Conosciuta con il nome di “Orto Di Venezia” ebbe realmente questa funzione per secoli, visto che in città non erano previste aree così estese da dedicare all’agricoltura. Da qui ogni mattina partivano le barche che a remi raggiungevano il mercato di Venezia con i loro prodotti ancora oggi riconosciuti per la loro prelibatezza. Consigliamo una breve passeggiata tra gli orti in una realtà contadina con il contrasto del Campanile di San Marco lì a soli 2 Km di distanza.

Lazzaretto nuovo

Isola del Lazzaretto nuovo

Nel 1468 un decreto del Senato della Serenissima destinava l’isola a luogo di prevenzione dei contagi con particolare attenzione alla peste che periodicamente flagellava l’Europa compresa la città lagunare. L’isola divenne luogo di contumacia (quarantena) per le merci ed equipaggi provenienti dall’Oriente e sospettati di introdurre il morbo in città. Varie testimonianze del passato dell’isola sono visibili durante la visita che è possibile il sabato e la domenica e gli altri giorni su appuntamento ed è condotta dai volontari dell’Archeoclub.

Visita guidata €5,00.

Natura in laguna

Approfondimento naturalistico

Per chi vuole approfondire l’aspetto naturalistico è possibile inoltrarsi attraverso canali, ghebi e barene sino ai margini lagunari a nord di Torcello. Si percorre per alcuni tratti l’antico corso del fiume Sile che insieme al Piave ha disegnato il paesaggio di questa area che ha visto sorgere i primi centri abitati lagunari. In particolari periodi sono frequenti gli avvistamenti di avifauna marina e palustre.

I due siti seguenti non sono accessibili in concomitanza di manifestazioni o utilizzo diverso da parte dei titolari Demanio dello Stato e Marina Militare.

Arsenale di Venezia – Darsena nuovissima

L’arsenale di Venezia è il luogo dove per secoli vennero costruite le galee veneziane sotto l’egida del senato della Serenissima. L’ingresso dall’acqua avviene attraverso le due torri di guardia di Porta Nuova e poco più in là si possono ammirare le Gagiandre due imponenti e monumentali tettoie acquatiche adibite al ricovero di galere senza alberatura.

Forte Sant'Andrea

Forte di Sant’Andrea

Antica Fortificazione eretta nella prima metà del 1500 lungo il percorso obbligato che le navi provenienti dal mare dovevano seguire per arrivare in città. Armato con 42 bocche da fuoco era la vera porta della città che nessun naviglio male intenzionato osò forzare. Ora completamente abbandonato attende un progetto di valorizzazione e utilizzo che lo mantenga comunque di fruizione pubblica.

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